Vincenzo Strino

Comunicazione Digitale

Quanto sono sopravvalutate le fashion blogger in Italia?

Quanto sono sopravvalutate le fashion blogger in Italia?

Non so voi cosa facciate appena svegli. Io, per esempio, leggo e studio.
Questa infografica della Nielsen risponde ad una domanda che mi ponevo da tempo, cioè: quanto sono sopravvalutate le fashion blogger in Italia?


I dati prendono in considerazione il settore della moda e dell’elettronica di consumo.
E mentre per quest’ultimo ha rilevanza il “buzz”, il passaparola, lo stesso non vale per la moda, dove c’è una preferenza dei punti offline.
Sono dati significativi per chi opera nel settore ma soprattutto mostrano quanto pressappochismo ci sia dietro la scelta di alcuni brand quando si affidano ad emuli di Chiara Ferragni come endorser.

Chiara Ferragni: perché lei ce l’ha fatta e le altre no?

Partiamo dalla base: dietro la sua popolarità c’è una precisa identità digitale che corrisponde a quella sociale. E già questo è un fatto importante. Perché, nella maggior parte dei casi, non è così. Ed anche se il discorso è estendibile a tutti gli influencer di qualsiasi argomento, nel caso della Ferragni, c’è da dire che la sua identità digitale è stata costruita negli anni intorno ad una semplice idea: si possono vestire capi d’alta moda e Converse allo stesso tempo. Basta saperli abbinare e, soprattutto, saperli indossare.

Oggi il fenomeno Ferragni è un fenomeno di cultura pop, non solo nel campo della moda. Il successo in America, ma anche la relazione con Fedez l’hanno sdoganata come personaggio popolare in tutti i sensi. E se la mia ragazza si addormenta guardando le loro stories su Instagram, il fatto che ne stia parlando anche io -che mai avrei pensato di scriverne- è un segno tangibile di cosa vuol dire “avercela fatta”.

È qui il punto cruciale che differenzia l’influencer vera da tutte le altre che, al confronto, sembrano delle borse Louis Vuitton false vendute dai vucumprà di via Toledo: nel 2008, quando nacque “The Blonde Salad”, il blog della Ferragni, nessuno avrebbe pensato all’evoluzione della moda verso questa direzione. C’era una separazione abbastanza netta tra chi vestiva giacche Gucci e chi giacche di Zara. Ora non è più così e lo si deve anche a lei. Avere il seguito che ha lei da sempre sui social non è fortuna, ci vuole una strategia di marketing che sia performante, con persone qualificate e professionali che la attuano. Non c’è niente al caso, come invece molti pensano. Perché -in generale- la fashion blogger è giornalista, critica, social media manager ed anche modella: sembra facile, ma non lo è affatto ed è per questo che lei ce l’ha fatta ed altre/i sono “solo la copia di mille riassunti”.

Morale della favola: senza una strategia ed un obiettivo chiari e precisi è inutile comprare followers su Instagram e spendere cifre blu per shooting fotografici giusto per farsi regalare qualche capo dal marchio d’abbigliamento appena nato. Il ROI -il ritorno dell’investimento fatto- sarà sempre negativo. Per questo, dati alla mano, la Ferragni è un caso a parte, il resto può solo accompagnare.

in Aprile 29, 2017

#Instagram

  • Waiting for fellona di carna arrustuta 🍖🔥
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#ferragosto #agosto #steak #barbecue #holiday
  • Dopo quasi un anno di lavoro per @palazzo_chigi e di inevitabile trasferimento a #roma avevo preso le ferie.
Lavorando coi social, l'obiettivo era quello di staccare un po' dal portatile, dai tool per le analisi dei dati, dal pacchetto Adobe per la parte creativa ecc. 
Qualcuno però ha deciso che il governo non gli piaceva e quindi rieccomi di nuovo qui, in trincea a pianificare la storia di un paese senza alcuna memoria.
La violenza più grande però è leggere cose su cui istintivamente vorrei intervenire a gamba tesa come Roy Keane, litigare di gusto come il miglior Nanni Moretti, e invece niente. Mi tocca indossare una maglia per espletare un pensiero, manco fossi un adulto che si crede giovane al festival del giornalismo di Perugia.
Ninetta mia ci vuole coraggio, non si stava meglio quando si stava peggio 🦏
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#social
#reality
#me 
#picoftheday
#ininfluencer
  • Senza filtro e senza inganno 🌊
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#mondello #palermo #sicilia #sicily #holiday
  • In estate è consigliabile mangiare tanta frutta, per questo a pranzo ho preso un'arancina 🍊
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#palermo #sicilia #sicily #food #streetfood #summer
  • Vedo arrivare le ferie! 🥺
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#holiday #me #picoftheday
  • Way to Blue .
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#sky #rome
  • Lazy sunday afternoon in Rome 😴 ☀️
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#roma #roma🇮🇹 #igersroma #rome #italy #italy🇮🇹 #visitrome #photooftheday #photography📷 #photo #sundaymood #sunday #lazysunday #sunday
  • Questa foto non è di particolare bellezza, ma ha un significato storico per me e quindi sento di condividerla con chi vorrà perdere un po' di tempo a leggere.
In pratica negli ultimi mesi ho passato una situazione particolarmente non semplice e le persone che mi vogliono davvero bene sono venute fuori nel modo più prepotente e bello possibile.
La scena che vedete riguarda la penultima sfida dell'associazione di cui sono fondatore. È una sfida ENORME che negli ultimi mesi non mi ha permesso di godere a pieno di altre piccole/grandi soddisfazioni personali perché mi ha portato via un sacco di energie.
Ho passato molte notti a pensare come esprimere al meglio tutto quello che avevo in testa e, grazie all'aiuto di una persona a cui devo tanto (pure se forse nemmeno immagina quanto), stamattina è cominciata la prima fase di questa sfida che annuncerò tra pochissimo.
Voi accomodatevi, perché sta per cominciare lo spettacolo.
Nell'attesa guardo questa foto e GODO ❤️
  • Cacare in testa a Giulio Cesare come obiettivo nella vita 🕊️
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#me #roma #rome #italia #italy #story #foriimperiali #funny #goals
  • Andreotti diceva che la gratitudine è il sentimento della vigilia, ma stasera ho imparato che meno di un anno dopo i bombardamenti alleati su San Lorenzo (descritti da una famosa canzone di De Gregori), gli abitanti del mio condominio decisero di costruire questo altarino per ringraziare la Madonna di aver salvato il palazzo, uno dei pochi ad essere stato risparmiato dalle bombe.
E pure se è non la vigilia di niente, io sono grato ai miei condomini che mi hanno accolto come se fossi qui da sempre .
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#roma #rome #me #june #gratitude #beautiful #roma🇮🇹 #sanlorenzo #love #picoftheday
  • Quant'uocchie scunusciut
che 'na vota c'erano frat.
E Nun dicimm niente,
ma che parlamm' a fa'? (Epo - Nun ce guardammo arete)
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#instanapoli #napolitain #home #napolilove #napolitan #me #napoli #naples #napolidavivere #napoli_foto #napolipix #napolinstagram #napoligram #napolimia
  • Sono nato e cresciuto in via cupa dell'arco a Secondigliano.
I miei amici di infanzia sono morti o sono in galera.
Conosco la camorra e, proprio per questo, non ho mai avuto paura di sfidarla.
Perché non si tratta di un fatto solamente culturale, ma anche politico. Le mafie esistono lì dove non esiste lo Stato.
Esserci signfica dare dignità al territorio, creare opportunità di lavoro, generare bellezza e sostenere la comunità: tutte cose che provo a fare da anni con il @larsecgram.
Con il video di #opportunity (andate sul loro profilo qui su Ig o su Facebook) si dichiara ufficialmente guerra alla camorra con la creazione di una grande comunità fatta da ragazze e ragazzi che non hanno paura di sfidare il male a viso aperto.
Conosco personalmente tanti dei protagonisti di quel video e so per certo che, come me, anche loro hanno sempre dato l'anima per la città di #napoli

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