Vincenzo Strino

Comunicazione Digitale

Facebook è diventato la nuova Rete 4

Facebook è diventato la nuova Rete 4

Sono iscritto a Facebook dal 2008 e all’epoca la situazione appariva gestibile se confrontata con quella attuale: gli anti-vax non erano un gruppo di pressione politica, ma quelli da sfottere, così come lo erano quelli che pubblicavano i post con la frase “Buongiornissimo!!1!! Kaffè??”


Negli ultimi 10 anni molto è cambiato dal punto di vista dell’innovazione e della digitalizzazione delle masse (evito di approfondire la questione perché questo non è un post scientifico) ed oltre a Facebook sono arrivate altre piattaforme come Snapchat prima ed Instagram poi, che hanno conquistato il mercato guardando soprattutto alle nuove generazioni. Quindi se fino a questo punto è andato tutto bene, lasciate che vi dica la mia con tono sarcastico ma fermo: le generazioni che hanno proceduto la mia hanno inquinato Facebook fino a farlo diventare la nuova Rete 4.

Ormai sembra di stare in un talk show continuo in cui c’è zio Giovanni che dice la sua nel modo più scomposto possibile, scrivendo o condividendo cose provenienti da pagine dal titolo che è tutto un programma (tipo “Grande Cocomero Revolution”). Magari all’inizio trovavamo divertente che anche persone di mezza età si iscrivessero a Facebook, ma poi, quando pure i nostri parenti hanno cominciato a commentarci i post, è diventato imbarazzante come quando da piccoli si guardava qualche scena di un bacio in presenza di mamma e papà. E in questo mix di sentimenti, alla fine ha prevalso la noia, proprio come quando ti ritrovi a guardare distrattamente due che litigano in tv.

Qual è il punto insomma? Con l’esplosione di Instagram, molti utenti di fascia definibile “giovane” hanno abbandonato Facebook, lasciando inevitabilmente il campo ai tanti zio Giovanni che fino a ieri si limitavano a dire la loro al bar o al cenone della vigilia di Natale. Non solo, in Italia il 58% degli utenti di Facebook ha più di 35 anni. È cresciuta molto la fascia di iscritti oltre i 45-55 anni e, rispetto a due anni fa, l’unica fascia di età che diminuisce è quella dei giovani fino a 18 anni in misura del 4%. Un segno che non toglie stabilità alla piattaforma, ma che è comunque significativo in chiave futura.

Pure perché, diciamoci la verità: se già mal sopportavamo i ragionamenti di zio Giovanni durante le festività natalizie, per quale assurdo motivo dovremmo sorbircelo anche sui social tutti i giorni dell’anno?

in Gennaio 8, 2019

#Instagram

La risposta da Instagram non conteneva immagini.

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