Vincenzo Strino

Comunicazione Digitale

Elezioni 2018: tre cose per affrontarle al meglio

Elezioni 2018: tre cose per affrontarle al meglio

Nel momento in cui inizio a scrivere mancano 42 giorni 19 ore e 19 minuti al 4 marzo. Al di là delle schermaglie generiche dei leader nazionali, nessuno ha ancora presentato le liste definitive e il programma.

Tanta incertezza e pochissimo tempo a propria disposizione per allestire una campagna elettorale che dia soddisfazione.

Ricapitolando velocemente come verranno ripartiti i seggi, avremo: 102 deputati eletti in Lombardia, 60 in Campania, 58 nel Lazio, 50 nel Veneto, 45 in Piemonte ed Emilia, 52 in Sicilia, 42 in Puglia e 38 in Toscana. Nelle circoscrizioni del territorio nazionale sono costituiti 231 Collegi uninominali ripartiti in ciascuna circoscrizione sulla base della popolazione, salvo quanto previsto per la circoscrizione Valle d’Aosta che si compone di un unico collegio uninominale. E per le circoscrizioni Trentino-Alto Adige e Molise si prevedono, rispettivamente, 6 e 2 Collegi uninominali. I rimanenti 386 seggi di Montecitorio sono stati assegnati in Collegi plurinominali “formati dall’aggregazione di Collegi uninominali contigui, attribuiti, con metodo proporzionale alle liste e alle coalizioni di liste”. Gli ultimi 12 deputati sono eletti all’estero.

Detto questo, caro candidato, qui provo a darti una serie di spunti che potrebbero tornarti utili in questo brevissimo lasso di tempo che ti separa dal fatidico giorno.

Fare più che dire

Campagna elettorale = tempo di promesse. Se vuoi risultare incisivo ed emergere rispetto alla massa di candidati che in questi giorni promette l’impossibile, parla di te, di ciò che magari hai realizzato fino ad oggi per la tua comunità, di ciò che vorresti continuare a fare. Oppure, se sei alla tua prima candidatura, racconta ciò che hai fatto fino ad oggi: qual è il tuo background? Cosa ti porta a candidarti e perché proprio per quella lista?

Le persone non ne possono più di promesse quasi sempre irrealizzabili e la percentuale di elettori astenuti alle ultime elezioni lo dimostra ampiamente. Quindi non spararle troppo grosse, ma concentrati su obiettivi concreti e realizzabili.

Guardare i dati più che i sondaggi

A meno che tu non sia un leader nazionale, guardare i sondaggi ti servirà a poco. Affannarti dietro le proiezioni e dietro le simulazioni di quanti eletti potrebbe raccogliere la tua lista ti ruberà del tempo che invece potresti rendere prezioso se soltanto ti concentrassi su ciò che vorresti fare una volta eletto e, soprattutto, sui dati che ti circondano.

Perché sì, viviamo in un’epoca in cui puoi sapere quanti laureati, quanti disoccupati oppure quante mamme vivono nel tuo collegio e se certe cose non ti tornano utili allora hai un problema con la politica. Non solo: se hai un comitato ed una agenda in cui raccogli numeri di telefono e indirizzi mail, questo post potrebbe fare al caso tuo.

Puntare sui social network

Per anni ho dovuto sentir dire erroneamente che i social network non spostano voti. Oggi, per fortuna, abbiamo quasi tutti un account su Facebook, Twitter o Instagram e non essere presenti su una di queste piattaforme equivale a non esistere. Il manifesto, il cartellone pubblicitario, ormai non esistono quasi più. Nessuno ci fa più caso. Per questo, invece di spendere soldi tra fotografo e affitto di maxi-cartelloni (che magari verranno messi in una strada che non è neanche parte del tuo collegio) punta su una buona campagna pubblicitaria sui social in cui siete presenti e su Google.

A tal proposito: affidati a mani esperte, sia per le parole giuste da usare che per il target a cui destinerai il tuo messaggio. Non affidarti a presunti esperti di marketing qualunque, perché vendere una lavatrice e convincere le persone a votarti non sono esattamente la stessa cosa.

 

Se, oltre a questi suggerimenti vuoi una consulenza o vuoi continuare a seguirmi, ricevendo direttamente i miei post nella tua casella mail, scrivimi a: vincenzo@strino.eu

In bocca al lupo!

 

 

 

in Gennaio 20, 2018

#Instagram

  • Waiting for fellona di carna arrustuta 🍖🔥
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#ferragosto #agosto #steak #barbecue #holiday
  • Dopo quasi un anno di lavoro per @palazzo_chigi e di inevitabile trasferimento a #roma avevo preso le ferie.
Lavorando coi social, l'obiettivo era quello di staccare un po' dal portatile, dai tool per le analisi dei dati, dal pacchetto Adobe per la parte creativa ecc. 
Qualcuno però ha deciso che il governo non gli piaceva e quindi rieccomi di nuovo qui, in trincea a pianificare la storia di un paese senza alcuna memoria.
La violenza più grande però è leggere cose su cui istintivamente vorrei intervenire a gamba tesa come Roy Keane, litigare di gusto come il miglior Nanni Moretti, e invece niente. Mi tocca indossare una maglia per espletare un pensiero, manco fossi un adulto che si crede giovane al festival del giornalismo di Perugia.
Ninetta mia ci vuole coraggio, non si stava meglio quando si stava peggio 🦏
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#social
#reality
#me 
#picoftheday
#ininfluencer
  • Senza filtro e senza inganno 🌊
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#mondello #palermo #sicilia #sicily #holiday
  • In estate è consigliabile mangiare tanta frutta, per questo a pranzo ho preso un'arancina 🍊
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#palermo #sicilia #sicily #food #streetfood #summer
  • Vedo arrivare le ferie! 🥺
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#holiday #me #picoftheday
  • Way to Blue .
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#sky #rome
  • Lazy sunday afternoon in Rome 😴 ☀️
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#roma #roma🇮🇹 #igersroma #rome #italy #italy🇮🇹 #visitrome #photooftheday #photography📷 #photo #sundaymood #sunday #lazysunday #sunday
  • Questa foto non è di particolare bellezza, ma ha un significato storico per me e quindi sento di condividerla con chi vorrà perdere un po' di tempo a leggere.
In pratica negli ultimi mesi ho passato una situazione particolarmente non semplice e le persone che mi vogliono davvero bene sono venute fuori nel modo più prepotente e bello possibile.
La scena che vedete riguarda la penultima sfida dell'associazione di cui sono fondatore. È una sfida ENORME che negli ultimi mesi non mi ha permesso di godere a pieno di altre piccole/grandi soddisfazioni personali perché mi ha portato via un sacco di energie.
Ho passato molte notti a pensare come esprimere al meglio tutto quello che avevo in testa e, grazie all'aiuto di una persona a cui devo tanto (pure se forse nemmeno immagina quanto), stamattina è cominciata la prima fase di questa sfida che annuncerò tra pochissimo.
Voi accomodatevi, perché sta per cominciare lo spettacolo.
Nell'attesa guardo questa foto e GODO ❤️
  • Cacare in testa a Giulio Cesare come obiettivo nella vita 🕊️
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#me #roma #rome #italia #italy #story #foriimperiali #funny #goals
  • Andreotti diceva che la gratitudine è il sentimento della vigilia, ma stasera ho imparato che meno di un anno dopo i bombardamenti alleati su San Lorenzo (descritti da una famosa canzone di De Gregori), gli abitanti del mio condominio decisero di costruire questo altarino per ringraziare la Madonna di aver salvato il palazzo, uno dei pochi ad essere stato risparmiato dalle bombe.
E pure se è non la vigilia di niente, io sono grato ai miei condomini che mi hanno accolto come se fossi qui da sempre .
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#roma #rome #me #june #gratitude #beautiful #roma🇮🇹 #sanlorenzo #love #picoftheday
  • Quant'uocchie scunusciut
che 'na vota c'erano frat.
E Nun dicimm niente,
ma che parlamm' a fa'? (Epo - Nun ce guardammo arete)
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#instanapoli #napolitain #home #napolilove #napolitan #me #napoli #naples #napolidavivere #napoli_foto #napolipix #napolinstagram #napoligram #napolimia
  • Sono nato e cresciuto in via cupa dell'arco a Secondigliano.
I miei amici di infanzia sono morti o sono in galera.
Conosco la camorra e, proprio per questo, non ho mai avuto paura di sfidarla.
Perché non si tratta di un fatto solamente culturale, ma anche politico. Le mafie esistono lì dove non esiste lo Stato.
Esserci signfica dare dignità al territorio, creare opportunità di lavoro, generare bellezza e sostenere la comunità: tutte cose che provo a fare da anni con il @larsecgram.
Con il video di #opportunity (andate sul loro profilo qui su Ig o su Facebook) si dichiara ufficialmente guerra alla camorra con la creazione di una grande comunità fatta da ragazze e ragazzi che non hanno paura di sfidare il male a viso aperto.
Conosco personalmente tanti dei protagonisti di quel video e so per certo che, come me, anche loro hanno sempre dato l'anima per la città di #napoli

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